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O si ama
o si odia. E' l'ottavo distretto, il quartiere abbastanza centrale dove ti dicono di non andare ad abitare
perchè ci sono gli zingari e dove i cinesi hanno occupato le fabbriche dismesse lungo la via per Kőbanya e i terreni
di proprietà della ferrovia. la Budapest della nuova borghesia di inizio secolo e
quella dei poveri scrittori di Nèpszinház utca, quella cantata da Molnar Ferenc, dove giocavano i ragazzi della
via Pàl, la Budapest del cinema Corvin, dove si arrese l'iultimo baluardo della resistenza nel '56, ed una delle zone
dove ci sono ancora scorci della Budapest di decenni fa, la Budapest del film Eldorado, dove il tempo sempre essersi fermato
in un dopoguerra senza tempo....
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alcuni suggerimenti..
- le piazze dell'Eldorado: le piazze un po' trascurate e piene di vita, vera, di Budapest, dove
Beremèny Geza ambiento' il suo film Eldrado- i vicoli del distretto: da Blaha a Blaha e ritorno tra
vie dal nome d'altri tempi - i tesori architettonici nascosti del distretto - il grande mercato cinese -
la biblioteca Szabo Ervin e il "quartiere dei palazzi" - sulle orme di Ferenc Molnar e gli altri scrittori ungheresi -
l'Ateneo e la vita giovane della zona universitaria
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